Descrizione
Senza paura di esagerare, possiamo dire che l’uomo contemporaneo in ogni ora delle sue giornate, si incontra con la musica. Musica bella e musica brutta; musica seria e musica leggera, antica e moderna. Tuttavia, il carattere creativo del fenomeno musicale sfugge ancora a moltissimi. Forse la intangibilità della musica e la sua impossibilità definitoria determina che ogni composizione musicale abbia alla sua origine un atto generativo e volontario come ogni opera umana d’arte e di ingegno al pari di un monumento, di un romanzo, di una pittura. Quindi narrare la storia della musica equivale a narrare la storia umana dal profilo della sua evoluzione psichico-antropologica e nel suo dispiegarsi storico-culturale. Lo scopo principale di questa opera è di essere la prima opera che ha l’obiettivo di parlare a tutti, con piena coscienza della portata di quest’impegno senza inutili tecnicismi, con profondità e acutezza d’analisi, e allo stesso tempo con un linguaggio chiaro ed immediato. Il testo vuole essere soprattutto un colloquio con il lettore, supportato da una ampia iconografia molto puntuale e ricercata senza limitazioni di spazio e tempo. Ogni volume è autonomo ed esaustivo tale da rendere il lettore edotto del periodo storico raccontato senza limitazioni o rimandi ad altri volumi.





Il libro dei paradossi
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