“Un cuore arido” venne pubblicato nel 1961. Lo stile è quello tipico di Cassola, scarno, essenziale e come tutti i suoi libri è ambientato in Toscana, in questo caso a Marina di Cecina negli anni Trenta. Anna, la protagonista, passa per essere una ragazza insensibile, fredda, appunto un “cuore arido” come dice il titolo, mentre invece è solo un’introversa che vive a pieno i sentimenti e le passioni ma lo fa dentro di sé, senza esternarli. Vive un’esistenza grama, fatta di poche cose, ogni tanto attraversata da qualche piccolo sussulto appena percettibile. Un nulla nel grande fluire della storia, ma una traccia profonda e da seguire per chi è interessato a scavare nelle ragioni del cuore umano. La trama la potremmo riassumere così: un amore, una provvisoria illusione, un distacco, un tradimento, un ritorno e alla fine la scelta della solitudine. Gli avvenimenti sono pochi: «I fatti – dice a un certo punto Anna – non hanno importanza né significato». Tutto il romanzo è attraversato dalla banalità quotidiana, quella che conosciamo anche noi ogni giorno, quel nulla e quell’insignificante che in realtà sono la vita vera, almeno per chi sa coglierla, come appunto Anna: «Niente, niente avrebbe potuto sconvolgere la sua vita perché la vita, l’esperienza vera della vita, era qualcosa di intangibile. Niente poteva intaccarla: e i fatti, quei fatti di cui si parla tanto, erano in realtà senza importanza, senza significato».
Perche questo acquisto e importante
Con UN CUORE ARIDO contribuisci a sostenere il progetto educativo della Libreria Scoiattolo ETS in Cambogia.






Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.