Descrizione
“Ora, riandando al suo passato vide in quale profondo solco si fosse sempre lasciato vivere. Quando uno aveva vissuto sempre facendo il proprio dovere, c’era un guaio: che non riusciva più a vivere diversamente. Almeno, questo era il punto di vista degli uomini della sua generazione” Secco e spietato atto d’accusa nei confronti delle regole “tribali” della società altolocata puritana pronta a calpestare e schiacciare ogni manifestazione autentica di sentimenti e passioni, il romanzo scritto nel 1920 segna il punto più alto e complesso della ricerca sociale e letteraria dell’autrice di antica e ricca famiglia newyorchese, amica di Henry James.





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